La serie dei record | Vincenzo Maruccio

L’agenzia Bloomberg ha riportato che Squid Game, la nuova serie coreana prodotta e trasmessa da Netflix, potrebbe raggiungere il valore di 900 milioni di dollari guadagno per la casa di produzione. Fonti interne alla società di streaming infatti dichiarano che la serie tv ha raggiunto oltre 130 milioni di spettatori. Da parte di Netflix però non sono arrivate conferme dei dati, anzi un avvocato dell’azienda ha definito come “inappropriata” la diffusione dei dati riservati.

Vincenzo Maruccio squid game


Il valore riportato da Bloomberg rappresenta l’impact value, i ricavi che la serie fenomeno può generare, calcolato combinano i seguenti dati:

  • i costi di produzione che si aggirano sui 21 milioni di dollari (poco più di 2 milioni per ciascuno dei 9 episodi della prima serie);
  • i molti nuovi iscritti a Netflix;
  • l’effetto fedeltà sui vecchi iscritti;
  • efficinetamento dei costi.

Inoltre uno dei punti più rilevanti per stabilire il successo della serie è dato dal numero degli utenti che hanno visto la serie nei primi 28 giorni dopo la messa online, poco importa se non hanno finto la serie o se hanno abbandonato le puntate a metà. Squid Game è stata vista per un totale di 1,4 miliardi di ore, superando il precedente successo ottenuto da Bridgerton.

Un altro dato diffuso da Bloomberg riguarda la percentuali di spettatori che hanno visto almeno un episodio, cifra che raggiunge quasi il 90% degli utenti registrati sulla piattaforma di streaming. Il numero si riduce quasi un 30%, calando al 66%, se si considerano gli utenti che hanno terminato la serie.

A beneficiare di questo successo mondiale anche il titolo che in borsa ha segnato il 17 settembre scorso, giorno in cui è uscita la serie, un +7%. Questo trend positivo porterà ottimi risultati anche sulla valutazione trimestrale della piattaforma.

L’Avvocato Vincenzo Maruccio pratica la professione legale presso il foro romano. A Roma si trova anche il suo studio legale condiviso con esperti collaboratori.
È abilitato al patrocinio presso la Magistrature Superiori dal 2005, dopo la Laurea conseguita nel 2001 in diritto amministrativo, “La Contrattazione Collettiva In Materia Di Pubblico Impiego”, e la sua successiva iscrizione all’Albo degli Avvocati di Roma nel 2005. Vincenzo Maruccio comincia la sua carriera professionale affiancandola ad una costante formazione.