Il futuro dei dati passa dai bambini: il “Manifesto di Pietrarsa”

Si è da poco concluso l’evento “State of Privacy ’22”, organizzato dal Garante della Privacy, per fare il punto della situazione sullo stato della sicurezza online e sulla protezione dei dati. Il Forum si è tenuto a Napoli presso il Museo Nazionale ferroviario di Pietarsa.

L’evento non ha partorito solo una serie di dati sullo stato attuale ma si è spinto più in là, prendendosi l’impegno con i partecipanti di provare a migliorare il futuro, crescendo nuove generazioni più consapevoli dell’importanza dei propri dati. È stato infatti firmato il “Manifesto di Pietrarsa”, che prende il nome del luogo che ha ospitato questa importante decisione.

Il “Manifesto” chiede, a chi vi vorrà prendersi l’impegno, di promuovere azioni e risultati quantificabili in ambiti specifici di incentivare attività attraverso il sito istituzionale del Manifesto di Pietrarsa.

Cosa dice il Manifesto

In questo contesto gli aderenti si impegnano a promuovere azioni concrete, capaci di produrre risultati misurabili e quantificabili nelle seguenti direzioni:
1_TRASPARENZA
Rendere le informative sul trattamento dei dati personali trasparenti, accessibili, comprensibili, efficaci nella semplicità e incisività del linguaggio utilizzato così come nella forma, nei canali e nei mezzi utilizzati nel proporle agli interessati. L’obiettivo delle azioni rientranti in questa linea direttrice dovrebbe essere quello di passare da una trasparenza formale a una trasparenza effettiva, investendo per tale finalità risorse e creatività analoghe a quelle investite nelle attività di comunicazione e informazione strumentali al perseguimento dei propri obiettivi.
2_ CONSAPEVOLEZZA
Progettare e realizzare iniziative promozionali, campagne di informazione, operazioni e giochi a premi, rubriche di attualità, spettacoli teatrali, programmi televisivi e radiofonici così come produrre giochi, videogiochi, cortometraggi e ogni altro genere di analoga attività volta ad accrescere il livello di consapevolezza delle persone in relazione al valore dei dati personali nella loro vita.
3_ EDUCAZIONE
Progettare e organizzare percorsi di formazione, anche a distanza, o pubblicare contenuti educativi volti a fornire ai non addetti ai lavori, in particolare ai soggetti vulnerabili come bambini e anziani, nozioni di base in relazione al valore dei dati personali, all’utilizzo consapevole dei dispositivi e dei servizi digitali, ai loro diritti e alle forme e agli strumenti utili a esercitarli e proteggerli.
E SI IMPEGNANO ALTRESÌ
A promuovere le predette attività attraverso il sito istituzionale del Manifesto di Pietrarsa, a misurare e a condividere i principali risultati conseguiti attraverso lo stesso sito.

Le iniziative mirano a educare 5 milioni di giovani a capire le informative sul trattamento dei dati personali, per passare da una trasparenza formale ad una trasparenza effettiva, e si vuole accrescere il livello di consapevolezza delle persone sul valore dei loro dati. Verranno per questo progettati percorsi di formazione, anche a distanza, rivolti a bambini e anziani sul valore dei dati personali e per attrarli ad utilizzare ne modo più sicuro i dispositivi e i servizi digitali.

Primi aderenti al Manifesto, dopo la firma del Presidente del Garante Pasquale Stanzione, Polizia postale, Guardia di Finanza, Università Roma Tre, Fondazione Telefono Azzurro, Iliad, Ferrovie dello Stato italiane, Arduino, RoadHouse, Meta, Mediaset, Google, Carioca, Enel, @LawLab (Luiss), Mondadori, McDonald’s, TikTok, Sky, il divulgatore scientifico Marco Camisani Calzolari che hanno illustrato le iniziative che intendono portare avanti nel segno del “Manifesto”.


Vincenzo Maruccio

Questo è il blog personale di Vincenzo Maruccio, dove l’avvocato condivide notizie legate a suoi interessi, come la tecnologia, l’ambiente, l’economia e la finanza. L’avvocato Maruccio svolge la libera professione nel foro romano, nel suo studio dove collabora con altri esperti professionisti. L’avvocato Maruccio ha uno studio professionale dove collabora anche a Milano.