Tra i temi che appassionano maggiormente l’Avvocato Vincenzo Maruccio al di fuori del settore legale ci sono l’ambiente e la tecnologia. Qui oggi raccontiamo l’idea di una startup tecnologica e visionaria che vuole salvare il pianeta un alveare alla volta.
Il clima è ormai uno dei topi trends di questi ultimi mesi. L’ecosistema e la biodiversità stanno piano a piano evolvendo in scenari poco positivi per il futuro. Così una startup italiana ha deciso di aiutare le api a curare l’ecosistema.
La 3Bee, startup creata dal biologo Riccardo Balzaretti e l’ingegnere Niccolò Calandri, ha lanciato il programma Oasi ella Biodiversità, con il quale vuole migliorare il benessere delle api e riequilibrare l’ecosistema.
L’azienda si occupa di sistemi di monitoraggio che servono per monitorare le api gli alveari in tempo reale. Lo scopo del monitoraggio è proprio quello di poter offrire alle api il miglior supporto possibile nel momento del bisogno, senza arrivare ad attuare procedura di salvaguardia quando mai è tardi. Grazie all’impiego di questa strumentazione la mortalità delle api è ridotta di più 30%.
L’idea e i risultati sono giunti anche all’estero e ora aziende attive in altri Paesi, come Spagna o addirittura Nuova Zelanda, vogliono l’installazione dei sistemi di monitoraggio.
Riccardo Balzaretti, COO e cofounder di 3Bee, ma anche apicoltore, con arnie dislocate nelle province di Varese e di Como, racconta cosa vorrebbero fare con il nuovo progetto Oasi della Biodiversità:
“Per il progetto delle Oasi della Biodiversità pianteremo almeno un bosco nettarifero e pollinifero in ogni regione italiana. Abbiamo già individuato quasi tutti i siti. Questi nuovi boschi saranno monitorati con gli stessi sistemi che utilizziamo per gli alveari e non serviranno solo alle api, ma anche a tutti gli altri insetti impollinatori. Stimiamo che a regime saranno in grado di compensare le emissioni di circa 40 mila auto”
Sul loro sito nella pagina dedicata al progetto si legge:
Le Oasi della Biodiversità rappresentano un ulteriore servizio per la protezione della biodiversità e delle api e riportano l’attenzione verso un obiettivo concreto, che 3Bee si propone di raggiungere entro il 2023: la piantumazione di 100.000 alberi autoctoni che daranno scorte di nettare a sufficienza ogni anno a un equivalente di circa 3.500 alveari, ovvero il numero di arnie monitorate da 3Bee, assorbendo circa 10 mila tonnellate di CO2 all’anno.
Il progetto è già partito, infatti ad ottobre l’azienda ha piantato 300 alberi in Emilia, Piemonte, Lombardia e Veneto. Ma gli alberi sono solo parte del progetto, infatti saranno le api, che trovandosi a vivere in habitat migliori potranno ripristinare i danni causati dalla colture intensive e dall’inquinamento, proprio grazie all’impollinazione.
Le nuove start up possono cambiare il nostro futuro riuscendo ad applicare le nuove tecnologie all’ambiente e riuscendo ad avere un impatto positivo su di esso, che è ben di più che avere un impatto zero.
Vincenzo Maruccio è un avvocato che svolge la professione legale a Roma. L’Avvocato Vincenzo Maruccio è specializzato in diritto commerciale-societario e procedure concorsuali in contenziosi giudiziari di natura civilistica. A Roma Vincenzo Maruccio ha uno studio legale di avvocati collaboratori, esperti in diverse discipline tra cui diritto societario, immobiliare e pratiche giuridiche economico-imprenditoriali.
