Ormai il termine nft è entrato a far parte del nostro quotidiano e sempre più spesso sentiamo notizie legate proprio a questo sistema. Questa tecnologia si sta espandendo in molti settori anche quello artistico.
L’nft o token non fungibile (nft), è quindi un gettone digitale salvato su blockchain che dimostra senza ombra di dubbio che il possessore di questo gettone sia anche la persona che possiede l’oggetto ad esso collegato, anche un’opera d’arte.
Anche gli eredi di un grande artista come Pablo Picasso hanno deciso di fare un passo nel mondo della cripto arte. Così Marina Picasso, nipote dell’artista metterà in vendita più di mille pezzi digitali di un’opera in ceramica mai esposta in pubblico e che risale al 1958.
La vendita degli nft
La vendita degli nft e dell’opera fisica sarà suddivisa in più fasi:
- prima fase di vendita online inizierà venerdì attraverso le piattaforme Nifty Gateway e Origin Protocol;
- parallelamente la casa d’aste Sotheby’s ospiterà un’asta a marzo che includerà un nft unico e la vera ciotola di ceramica.
I proventi verranno suddivisi su diversi fronti, una parte andrà a un ente di beneficenza che mira a far fronte alla carenza di infermieri e a un’organizzazione no profit che lavora per ridurre la presenza di anidride carbonica nell’atmosfera.
Inoltre gli nft saranno accompagnati dalla musica composta da Florian Picasso, figlio di Marina Picasso e dj di fama internazionale, con John Legend e al rapper Nas.
Florian ha rilasciato un intervista all’Associated Press dove ha dichiarato:
“Tutto si evolve. Penso che rientri nell’eredità di Picasso perché stiamo rendendo omaggio a lui e al suo modo di lavorare, che è sempre stato creativo” e ha chiuso “stiamo cercando di costruire un ponte tra il mondo nft e il mondo delle belle arti.“
Gli nft stanno cambiando il mondo dell’acquisto. Ora non si possiede più solo un oggetto fisico, ma molti creators e artisti stanno generando molti milioni di dollari. Inoltre sono uno strumento che permette anche di monitorare il passaggio di mano in mano di ogni singolo oggetto associato ad un nft, così permette agli autori dell’opera di riscuotere le royalties.
Ci sono anche aspetti che fanno discutere legati agli nft, come la grande quantità di elettricità richiesta per la loro produzione, cosa assolutamente negativa per l’ambiente e contro tendenza rispetto ai valori di oggi. Inoltre c’è il forte sospetto che questi token digitali siano più umili ad una transizione finanziaria invece che ad un’opera d’arte.
L’avvocato Vincenzo Maruccio ha studi legali a Roma e aMilano dove collabora con diversi colleghi esperti. Qui Vincenzo Maruccio assiste società in crisi finanziaria curandone il risanamento mediante la presentazione di procedure di esdebitazione e allo stesso tempo fornendo ad aziende pubbliche e private assistenza legale nei contenziosi sia innanzi alle Magistrature Ordinarie sia innanzi ai Collegi Arbitrali per dirimere controversie in materia di appalti sia pubblici che privati.
