Ormai i social network attraverso i loro algoritmi occupano un ruolo sempre più importante nella vita di ognuno di noi. Senza che ce ne accorgiamo veniamo continuamente influenzati da ciò che leggiamo e dalle azioni che compiono le persone “intorno” a noi. I dati personali che continuamente forniamo ai siti proprietari e ai social network cambiano anche quello che vediamo mentre navighiamo. Ma fino a che punto sono in grado di influenzarci? E soprattutto su quali scelte possono agire? Quindi è giunto il momento di chiedersi quale sia il ruolo degli algoritmi dei social network nella formazione dell’opinione pubblica in Italia?
E proprio da questi interrogativi che nasce il progetto Algocount (abbreviazione di algorithm accountability), portato avanti da un gruppo di ricercatori italiani appartenenti all’Unicversità di Milano, con la collaborazione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.
Algocount e lo studio degli algoritmi
Sul sito del progetto si legge:
Algocount cerca di ampliare la nostra attuale comprensione e aumentare la consapevolezza sul ruolo degli algoritmi nella società, con un focus specifico sulla formazione dell’opinione pubblica nel contesto italiano.
Lo Studio di ricerca vuole rendere chiari e visibili i funzionamenti degli algoritmi, ancora sconosciuti ai più, per cercare di capire quanto sono in grado di influenzare le nostre vite, e sopratutto per informare e creare delle coscienze più consapevoli.
Per fare questo il tema di ricerca vuole rispondere a queste domande:
- Qual è la percezione del ruolo degli algoritmi nella formazione dell’opinione pubblica in Italia?
- Quanto ne sanno gli italiani degli algoritmi, della loro potenza e dei risultati che producono?
- Come visualizzare l’intervento degli algoritmi nella formazione dell’opinione pubblica nel contesto italiano, al fine di rendere più responsabili al vaglio pubblico i processi di filtraggio delle informazioni e di accesso del grande pubblico?
- Quali politiche possono essere messe in atto, a partire dal contesto italiano e poi a livello europeo e globale, per aumentare la trasparenza, ridurre l’opacità e aumentare la responsabilità del ruolo di intermediazione che gli algoritmi svolgono nella formazione dell’opinione pubblica?
Non solo, Algocount ha prodotto un output innovativo che ci aiuta ancora di più a capire quanto gli algoritmi influenzino la nostra vita. Il sistema ha prodotto una collezione di immagini generate automaticamente dai dati della ricerca; questo è stato possibile grazie alla collaborazione interdisciplinare tra sociologia, design dell’informazione e curatela museale. Queste immagini infatti entreranno a far parte dell’archivio del Museo nazionale di Scienza e tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Vincenzo Maruccio condivide nel suo blog notizie legate a suoi interessi al di fuori del settore legale, come l’ambiente, l’economia, la finanza e la tecnologia. L’avvocato Maruccio svolge la libera professione a Roma, è specializzato in diritto commerciale-societario e procedure concorsuali in contenziosi giudiziari di natura civilistica. Vincenzo Maruccio nel suo studio collabora con collaboratori esperti.
