Nel giro di qualche anno non avremo più i documenti nel portafoglio ma nel cellulare.
Un primo passo verso il futuro. Apple sarà la prima a sperimentare la dematerializzazione, o meglio la digitalizzazione dei documenti.
I primi stati ad appoggiare questa decisione saranno: Arizona e Georgia, che successivamente saranno seguiti da Connecticut, Iowa, Kentucky, Maryland, Oklahoma e Utah.

Il nuovo aggiornamenti iOS 15 darà la possibilità di memorizzare le patenti di guida e le Carte di Identità nell’app Wallet. Così quando avrai bisogno di preseetare i tuoi documenti sarà ancora più facile e veloce, basteranno pochi gesti, non avrai nemmeno bisogno di sbloccare il telefono. Ancora non si sanno esattamente le tempistiche, ma sembra che non ci vorrà m molto tempo.
Il tutto sarà molto semplice.
Dopo aver aperto l’app Wallet l’utente dovrà scannerizzare il documento e poi scattarsi un selfie, che lo Stato potrà utilizzare a scopo di verifica. E come si procede per le impronte digitali, all’utente sarà richiesto di eseguire diverse espressioni facciali per poter avere un riscontro più veritiero possibile.
Intanto anche molte strutture si stanno preparando ad accogliere e gestire questa novità. Come la TSA (Transportation Security Administration) che sta pensando d attivare dei checkpoint aeroportuali proprio per i passeggeri muniti di documenti elettronici su dispositivi Apple.
Rimane solo un grosso punto interrogativo, quello sulla sicurezza.
Un portavoce Apple proprio su questo tema ha dichiarato:
“Che i sistema supporta lo standard ISO 18013-5 mDL per cui Apple ha svolto un ruolo attivo nello sviluppo, e che stabilisce linee guida chiare sulla protezione della privacy dei consumatori quando si presenta una Carta d’identità o una patente di guida tramite dispositivo mobile”.
Gli utenti non saranno obbligati a sbloccare il telefono per mostrare i documenti e tutti i passaggi di dati tra il cellulare e il sistema di lettura sono crittografati, quindi, secondo l’azienda di Cupertino, non ci dovremmo preoccupare.
Passeranno almeno un paio di anni prima che questa tecnologia arrivi anche in Italia ma è sempre bene iniziare a preoccuparsi della privacy, e non solo, già da ora.
L’avvocato Vincenzo Maruccio opera con diversi collaboratori nel suo studio a Roma. L’avvocato Vincenzo Maruccio oggi assiste nel foro di Roma società in crisi finanziaria curandone il risanamento mediante la presentazione di procedure di esdebitazione, nello specifico si occupa di assistenza legale per la predisposizione di piani concordatari e/o accordi di ristrutturazione del debito, diritto commerciale-societario per imprese, appalti di lavori pubblici e privati, appalti pubblici di servizi e di forniture, riserve e risoluzione delle controversie nell’esecuzione dei lavori.
