Dopo il cyber attacco alla regione Lazio si è reso necessario prendere dei provvedimenti preventivi per evitare che si ripresentassero situazione analoghe. Così si è giunti alla costituzione di un organo nazione per la difesa dei sistemi digitali.
Proprio il 4 agosto c’è stata la conversione del decreto numero 82 del 14 giugno 2021 in legge, con la conseguente entrata in vigore il 5 agosto 2021, che determina l’istituzione della Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

La legge prevede la creazione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, che si occuperà della gestione della security italiana. Questa legge arriva in un momento storico dove la sicurezza digitale è sempre più messa a dura prova, quindi diventa uno strumento fondamentale per tutti.
Come riportato dal comunicato stampa, l’agenzia dovrà:
- esercitare le funzioni di Autorità nazionale in materia di cybersecurity, a tutela degli interessi nazionali e della resilienza dei servizi e delle funzioni essenziali dello Stato da minacce cibernetiche;
- sviluppare capacità nazionali di prevenzione, monitoraggio, rilevamento e mitigazione, per far fronte agli incidenti di sicurezza informatica e agli attacchi informatici, anche attraverso il Computer Security Incident Response Team (CSIRT) italiano e l’avvio operativo del Centro di valutazione e certificazione nazionale;
- contribuire all’innalzamento della sicurezza dei sistemi di Information and communications technology (ICT) dei soggetti inclusi nel perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, delle pubbliche amministrazioni, degli operatori di servizi essenziali (OSE) e dei fornitori di servizi digitali (FSD);
- supportare lo sviluppo di competenze industriali, tecnologiche e scientifiche, promuovendo progetti per l’innovazione e lo sviluppo e mirando a stimolare nel contempo la crescita di una solida forza di lavoro nazionale nel campo della cybersecurity in un’ottica di autonomia strategica nazionale nel settore;
- assumere le funzioni di interlocutore unico nazionale per i soggetti pubblici e privati in materia di misure di sicurezza e attività ispettive negli ambiti del perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, della sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (direttiva NIS), e della sicurezza delle reti di comunicazione elettronica.
L’Agenzia opererà sotto la responsabilità del Presidente del Consiglio dei ministri e dell’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica e in stretto raccordo con il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica. Inoltre sarà in parte controllata da COPASIR, Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.
L’avvocato Vincenzo Maruccio ha un proprio studio legale a Roma e opera nel settore legale da diversi anni. Vincenzo Maruccio pratica la professione di avvocato nel settore della contrattualistica privata e pubblica offre anche servizi di consulenza su diversi temi.
