Pioggia artificiale, cosa sappiamo del Cloud seeding | Avvocato Vincenzo Maruccio

Si è parlato molto nell’ultimo mese di pioggia artificiale. La grande ondata di caldo avvenuta in diverse aree del globo ha riportato in primo piano il problema del cambiamento climatico e diversi media, on e off line hanno dato spazio a notizie come la riduzione dei ghiacciai, le alte temperature in Groenlandia e la pioggia artificiale negli Emirati Arabi Uniti. 

Durante questa estate le temperature in Medio Oriente hanno superato i 50°C, in un Paese  dove le precipitazioni annue si limitano a pochi centimetri.  A far clamore sono stato dunque i video che riprendevano piogge torrenziali. 

Da anni ormai negli Emirati Arabi si portano avanti esperimenti per riuscire a controllare il meteo per poter ridurre l’impatto del caldo eccessivo e della siccità.  La prima cosa che si è pensata è stata appunto che queste insolite piogge fossero frutto di un artifizio. In questo caso sembra non essere stato così. Ma questa notizia offre comunque lo spunto per approfondire il tema della geo-ingegneria.

Cloud seeding | Avvocato Vincenzo Maruccio

La pratica della modificazione del clima si chiama geo-ingegneria e da anni vengono portati avanti studi ed esperimenti. La sua applicazione sarebbe molto importante per contrastare periodi di siccità o forti tempeste che provocano danni alle popolazioni e all’economia.

Il cloud seeding, o inseminazione delle nuvole, è una pratica di manipolazione meteorologica che esiste da 80 anni. Ancora non ci sono in mano dati certi sull’effettiva efficacia di questa pratica. In sostanza il cloud seeding consiste nel rilascio di materiali come lo ioduro d’argento nelle nuvole tramite un velivolo, permettendo alle particelle inserite di catalizzare l’agglomerarsi delle gocce d’acqua tra loro e ‘creare’ dunque la pioggia. Può anche essere utilizzata per spezzettare le nuvole, in modo da interrompere tempeste. 

Questa pratica è stata utilizzata in diversi Paesi e in alcuni stati americani è stata bandita perchè ritenuta non efficace o nociva, mentre in altri come il Texas viene utilizzata e studiata per combattere la grande siccità.

Negli Emirati Arabi è attivo un centro di ricerca finanziato dal governo che sin dagli anni Novanta che studia e sperimenta diverse strategie di inseminazione delle nuvole, come riportato anche da media locali. 

Il cloud seeding divide l’opinione scientifica perché non si possono eseguire studi attendibili o misurabili sul comportamento delle nuvole. Alcuni scienziati temono anche l’impatto che queste polveri possano avere rimanendo nell’aria ed entrando a contatto con gli essere viventi e con l’ambiente stesso.

Questa pratica divide l’opinione scientifica non si possono eseguire studi attendibili o misurabili sul comportamento delle nuvole. Alcuni scienziati temono anche l’intatto che queste polveri possa avere rimendo nell’aria ed entrando a contatto con gli essere viventi. 

Vincenzo Maruccio, avvocato di Roma pratica l’attività legale in diversi ambiti, è specializzato in diritto commerciale e diritto societario. 

L’avv. Vincenzo Maruccio vanta inoltre anni di esperienza nel settore legale nazionale ed internazionale, in ambito giuridico ed economico-imprenditoriale per aziende pubbliche e private.