Ora legale, una spinta al risparmio

Sta per arrivare il cambio dell’ora, il prossimo 27 marzo saremo costretti a spostare la lancetta dalle 2 alle 3 di notte. Un cambio molto semplice che porta con sé un adattamento da parte el nostro organismo non sempre semplice. A parte gli effetti che il cambio dell’ora può avere sulle persone ci sono anche degli effetti che può generare sull’energia, anzi sul suo consumo.

I benefici economici dell’ora legale

Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, stima che con l’arrivo dell’ora legale possa esserci un risparmio di 190 milioni, distribuiti sui 7 mesi che precedono l’ora solare. Questo è dato dal minor consumo di energia elettrica da parte dei cittadini pari a 420 milioni di kilowattora. Questo evento non porterà solo un risparmio nelle nostre tasche ma anche benefici ambientali, che si quantificano nella riduzione di 200 mila tonnellate di anidride carbonica immessa nell’atmosfera.

I mesi in cui Terna stima che si risparmierà di più sono aprile e ottobre, grazie proprio alla presenza di maggiore luce diurna, quindi nelle ore lavorative si accenderà la luce negli uffici più tardi e si eviterà anche di accenderla la mattina. Durante i mesi estivi non si nota un grande risparmio perché l’accensione delle lampadine non avviene prima dell’ora di cena, quindi al di fuori delle ore lavorative.

La società ha anche stimato che dal 2004 al 2021 la riduzione del consumo di energia elettrica per l’Italia dato dal cambio dell’ora è stato complessivamente di 10,5 miliardi di kWh, ha anche riportato un risparmio per i cittadini di 1,8 miliardi di euro.

Dal sito della società viene spiegato il calcolo effettuato per capire meglio di che numeri vista parlando:

Il beneficio economico stimato per il periodo di ora legale nel 2022 è calcolato considerando che il costo del kilowattora medio per il ‘cliente domestico tipo in tutela’ (secondo i dati dell’ARERA) è, attualmente, pari a circa 46,03 centesimi di euro al lordo delle imposte. I circa 420 milioni di kilowattora di minori consumi di elettricità equivalgono al fabbisogno medio annuo di circa 150 mila famiglie.

L’avvocato Vincenzo Maruccio collabora con diversi colleghi esperti, sia nei studi a Roma che in quello di Milano. L’Avvocato Maruccio si occupa principalmente di procedure di esdebitazione e di consulenza legale ad aziende pubbliche e private nei contenziosi sia innanzi alle Magistrature Ordinarie sia innanzi ai Collegi Arbitrali per dirimere controversie in materia di appalti sia pubblici che privati. In questo sito Vincenzo Maruccio parla di economia, ambiente e tecnologia.